LONIGO - L'itinerario si estende nel territorio del comune di Lonigo, nel basso vicentino, ai piedi dei Colli Berici. Dal centro del paese, dove il nucleo dell'antica pieve, ora chiesa dei Santi Quirico e Giuditta, conserva pregevoli tele del Cignaroli e del Montagna, al Teatro Comunale, a Palazzo Pisani dalla bella trifora in corrispondenza del salone al piano nobile che, costruito a cavallo delle mura a metà Cinquecento, rimane ora a costituendo museo cittadino.
Salendo sul colle ai cui piedi sorge il paese, si incontrano prima la villa San Fermo, dimora storica dei principi Giovannelli, con ampio parco, accesso monumentale e saloni affrescati, sorta accanto alle preesistenze di una abbazia benedettina del XV-XVI secolo, e poi la Rocca, cioè villa Pisani Ferri, realizzata da Vincenzo Scamozzi nel Settecento sull'ispirazione del modello della Rotonda del suo maestro Palladio, dalla pianta centrale e coronata da cupola.
Nella vicina Bagnolo, villa Pisani con i tre archi a bugnato e il timpano classico della facciata è una delle prime opere di Andrea Palladio, ma non del tutto compiuta secondo i progetti. Oltre alla chiesa della Purificazione sempre in Bagnolo, una tappa significativa per la devozione e la qualità artistica è il Santuario della Madonna dei Miracoli nella frazione di Madonna, in cui un'immagine sacra miracolosa richiama fedeli e dove nel museo degli ex-voto sono conservate testimonianze pregevoli dal XV al XVIII secolo.
DESCRIZIONE SITO: Nel centro di Lonigo da segnalare, oltre alla chiesa dei Santi Quirico e Giuditta, detta anche chiesa Vecchia in quanto pieve più antica del moderno Duomo, risalente alla fine del Duecento ma con torre campanaria del 1573 e ampliata nel Seicento, che conserva all'interno tele di Giabettino Cignaroli e di Benedetto Montagna, Palazzo Pisani, ex sede comunale e in procinto di divenire museo civico (sede per ora della collezione Carlotto e di mostre temporanee).
Eretto nel XVI secolo e attribuito al Sanmicheli, è attraversato da un portico in bugnato che fungeva da porta fortificata poichè un tempo il palazzo era inserito nelle mura cittadine. Possiede due facciate, l'una rivolta verso la piazza Garibaldi e la vera da pozzo, l'altra che dava sulla campagna, ora verso il Teatro Comunale dai pregevoli interni in stile Liberty.
Sull'incantevole colle soprastante il paese, Villa San Fermo (via S.Fermo 7) sorge sulle preesistenze di una abbazia benedettina molto antica intitolata ai santi Fermo e Rustico, di cui si conservano i chiostri del XV-XVI secolo e una piccola cappella rimaneggiata in epoche successive, in particolare nell'Ottocento, ma che conserva abside e campanile romanici.
La dimora padronale, dall'ingresso monumentale con statue dei fiumi italiani del Bagnara, realizzata su progetto dei fratelli Meduna del 1867 e da Giuseppe Balzaretti tra 1838 e 1877, fu dimora dei principi Giovannelli, prima di passare in proprietà all'ordine religioso dei padri pavoniani. Di impianto grandioso, con un vastissimo parco, era un tempo sfarzosamente arredata. Il salone d'onore, la sala della musica e la biblioteca conservano affreschi di Mosè Bianchi.
Si conservava in essa la celebre tela La Tempesta di Giorgione (ora alle Gallerie dell'Accademia di Venezia). Proseguendo per la medesima strada verso la sommità del colle, si incontra la celebre Villa Pisani Ferri detta La Rocca (1576) dall'architetto Vincenzo Scamozzi, che nell'apparenza esterna ricorda la Rotonda palladiana: a pianta centrale con sala rotonda coronata da cupola, prende luce da tre serliane e dal pronao classicheggiante (via Rocca, 1 - tel. 0444.831625 - dal 1 aprile al 4 novembre aperto tutti i giorni per appuntamento - ingresso € 6,00, gruppi € 5,00).
Significativo luogo di fede e di beni culturali è il Santuario della Madonna dei Miracoli, nella frazione di Madonna di Lonigo. Risalente alla fine del Quattrocento, ma probabilmente su preesistenze di un monastero benedettino del X-XI secolo, l'edificio originario in stile gotico possiede ora una facciata lombardesca.
Conserva all'interno, dipinta su muro nella cappella a destra della porta di ingresso, l'effigie miracolosa della Madonna che la tradizione vuole abbia versato sangue in occasione di 1 maggio 1486, quando venne sfregiata da dei banditi rifugiatisi nella chiesa per dividersi un bottino. In seguito al grande afflusso di fedeli, venne trasformata e ampliata così da risultare divisa in una parte votiva e una ampia e decorata, dedicata alle celebrazioni. L'annesso museo degli ex voto conserva opere di espressione di fede popolare e centinaia di tavolette votive dal XV al XVIII secolo che costituiscono, anche artisticamente, una delle maggiori raccolte del Veneto.
Nella vicina frazione di Bagnolo di Lonigo, Villa Pisani con i tre archi a bugnato e il timpano classico della facciata è una delle prime opere di Andrea Palladio, ma il progetto originale del 1541-42, realizzato nel 1544, fu modificato e realizzato solo in parte, come si evince dal raffronto con i disegni de I Quattro Libri dell'Architettura. Negli interni, la sala centrale a pianta cruciforme è affrescata da Bernardino India (via Risaie 1 - tel. 0444.831104 - dal 1 aprile al 4 novembre aperto tutti i giorni su prenotazione ingresso € 6,00, gruppi oltre 15 persone € 5,00, scuole € 4,00).
Ancora a Bagnolo, la Chiesa della Purificazione, il cui aspetto attuale risale all'epoca settecentesca, è innestata in realtà su preesistenze risalenti al 1206. Subì significativi restauri già alla metà del Cinquecento, ma venne demolita nel 1749 e sostituita da un'altra costruzione più grande, che mantenne la medesima titolazione. Conserva una tela attribuita alla scuola del Tintoretto e un dipinto della scuola dei Bassano.
MATERIALE A STAMPA: "MATERIALE A STAMPA: R. Schiavo, Lonigo, Banca Popolare di Lonigo, Vicenza 1979 - G. Maccagnan, S.Maria dei Miracoli: guida storico-artistica, Parrocchia della Madonna di Lonigo, Lonigo 1994 - Vicenza e provincia, Guide d'Italia, Touring Club Italiano, Milano 1998
ALTRO MATERIALE A STAMPA: Veneto, Guida d'Italia, Touring Club Italiano, Milano 1992 – E. Mazzai, Lonigo nella storia, Comune di Lonigo, Lonigo 1989
INFORMAZIONI: ORARIO APERTURA: Villa San Fermo Giovannelli: su prenotazione
ORARIO CHIUSURA: Villa San Fermo Giovannelli: su prenotazione
GIORNI APERTURA: tutti i giorni - festivi
COSTO: Villa San Fermo Giovannelli: ingresso libero
INFORMAZIONI: villa San Fermo Giovannelli: tel. 0444.830067, email villa.sanfermo@pavoniani.it - Municipio di Lonigo tel. 0444.720211 - Parrocchia del SS. Redentore tel. 0444.830060.
LINK AL SITO: Santuario della Madonna dei Miracoli http://www.vicenzanews.it/a_185_IT_1133_1.html
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| g00.jpg | 26.81 KB |